Ferdinando Asnaghi - breve bibliografia

Ferdinando Asnaghi - breve bibliografia - dott. Ferdinando Asnaghi

Sono nato a Milano in un caldo giorno di Agosto e non è un caso che vicino al letto di mia mamma c’era accucciato un barbone grande mole che appena nato mi diede una leccata .... era un segno del destino forse Lui sapeva che da grande sarei diventato il dottore degli animali.

Mio nonno incosciente e amante dei cani in modo pionieristico non solo non sgrido’ Victor ma mi prese fra le braccia e mi fece annusare dal suo grande amico a quattro zampe fra gli sguardi stupiti di tutti.

Dopo gli anni del liceo e dell’Università di Veterinaria a Milano mi dedicai anima e corpo all’apprendimento dai grandi maestri.

Come non ricordare le giornate e le nottate passate con i grandi della Medicina Veterinaria prof Renato Cheli, il Prof. Addis o il Prof Pozza. Poi la Specializzazione in Patologia e Clinica dei piccoli animali ad indirizzo ortopedico. Mai stanco di apprendere e sempre curioso volai in Germania dal Prof Brass guru della displasia dell’anca per divenire sotto la guida del maestro Cesare Pareschi lettore ufficiale della Displasia dell’anca e del gomito per l’Ente Nazionale della cinofilia italiana e per la Federazione Cinologica internazionale. Dott Cesare Pareschi che alla sua scomparsa fece dono a me e ad altri due colleghi di un’eredità tuttora importantissima: La CeLeMaSche Centrale di lettura delle patologie scheletriche ereditarie del cane.  Come non ricordare che mentre svolgevo la mia formazione professionale veterinaria continuava la mia passione cinofila, forse da quella prima leccata sulla mano appena nato di Victor, e allevando terrier ottenevo successi nazionali e internazionali e poi nel frattempo la mia passione per la cinotecnia mi portava a divenire Giudice Internazionale di Esposizione ENCI e FCI

Ma nelle pause concesse dall’essere ormai un Veterinario famoso dopo aver creato la Clinica Veterinaria Beatrice d’Este a Milano mai ho dimenticato l’amore per le creature che mi hanno fatto uomo dedicando a loro scritti, articoli, libri e rubriche giornalistiche. Ed ecco anche l’iscrizione all’ordine dei giornalisti.

Oggi la mia clinica è diventato un centro di amanti degli animali soprattutto di cani e gatti, e il frutto di tanto lavoro è la soddisfazione che quando due occhi di un cane operato e salvato da morte ti guardano rappresentino la più grande ricompensa di una professione che ha rubato tempo alla mia famiglia.

Si quella donna meravigliosa, Annalisa che pazientemente mi attende a casa dopo i miei orari assurdi e continua ad amarmi come il primo giorno accogliendomi in casa con l’allegra banda dei nostri Jack russell che chiamiamo affettuosamente i nostri bambini.

Ferdinando

dott. Ferdinando Asnaghi

dott. Ferdinando Asnaghi